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Basilico santo (Tulsi)

Basilico santo (Tulsi)

Il Basilico Santo, o sacro, Ocimum sanctum o Ocimum tenuiflorum , detto anche Tulsi in hindi e Tulasi in sanscrito, è una pianta erbacea annuale che forma rigogliosi cespugli alti fino a un metro; le foglie, di colore variabile dal verde al violaceo, emanano un loro caratteristico e marcato aroma, che ricorda anche la Menta piperita, i Chiodi di garofano, la Liquirizia e il Limone.
Il Basilico Santo appartiene alla famiglia delle Lamiaceae o Labiatae, la stessa a cui appartiene anche il comune Basilico (Ocimum basilicum) coltivato nell'area Mediterranea, o la Menta e la Salvia. Il nome Basilico ha diverse interpretazioni etimologiche: alcuni lo fanno derivare dal greco basileus = maestà, re, e dal latino medievale basilicum = reale, ma alcuni ritengono che sia riferito a "Basilisco", una creatura mitologica velenosa che verrebbe generata dal Basilico o, secondo altri, per il quale la pianta del Basilico rappresenterebbe l'antidoto.
Il nome Ocimum deriva dal greco òkimon = olezzo, buon odore, in riferimento alla gradevole fragranza delle piante appartenenti al genere Ocimum. Il termine tenuiflorum infine significa "dai piccoli fiori".
Il Basilico Sacro o Basilico Santo è assai diffuso in Asia e soprattutto in India, dove è considerato una pianta sacra della religione Hindu; nella tradizione indiana il Tulsi fa parte della millenaria medicina Ayurvedica, e a tale scopo è largamente coltivata nelle pianure indiane, e nei giardini di molte abitazioni.

Proprietà e Indicazioni
La droga, cioè la parte di pianta dotata di proprietà officinali, è costituita dalle foglie, dalle quali si estrae un olio essenziale contenente diversi terpeni e fenoli volatili, fra cui l'eugenolo, che rappresenta il componente farmacologico principale, oltre all'acido rosmarinico, il timolo, la canfora, e molti altri. La droga contiene inoltre flavonoidi, acido ursolico, saponine, tannini, alcaloidi, grassi, proteine, glicosidi, vitamina A e vitamina C naturali e perciò biodisponibili, oltre a minerali in forma organica, e dunque di facile assorbimento. Il Tulsi non contiene caffeina, perciò non risulta esplicare effetti eccitanti, pur essendo considerato una pianta tonico-adattogena di elevato valore nutrizionale, specialmente indicata per supportare situazioni particolarmente stressanti, per migliorare le funzioni mentali e cognitive, favorire la memoria e la concentrazione, sostenere l'attività cerebrale. Ricco di antiossidanti, contrasta l'azione deleteria dei radicali liberi contro l'invecchiamento cellulare, favorisce i processi depurativi dell'organismo, è epatoprotettore, attenua i processi infiammatori, rinforza il sistema immunitario favorendo le fisiologiche difese immunitarie, svolge un'attività antimicrobica contro batteri, virus e funghi, protegge l'apparato respiratorio con un'azione febbrifuga, antiasmatica, balsamica ed espettorante contro le malattie da raffreddamento e la tosse, aiuta a modulare i valori di glicemia, colesterolo, ipertensione arteriosa, oltre ad avere un'azione anticoagulante e antitrombotica utile per l'apparato cardiocircolatorio, e un'attività vermifuga.
Basilico santo (Tulsi)


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