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Frangula

Frangula

La droga è costituita dalla corteccia dei rami (e del tronco) di Rhamnus frangula L. (fam. Rhamnaceae), arbusto o piccolo albero a foglie caduche, alto pochi metri, diffuso soprattutto nell'Italia settentrionale dal mare alla regione montana, nei luoghi umidi.
La corteccia dei rami si raccoglie a primavera, staccandola col coltello in strisce longitudinali. Si usa essiccata da almeno un anno.

Proprietà e Indicazioni
La Frangula è un lassativo-purgativo, e colagogo.
È utilizzata in caso di stipsi cronica, come regolatore delle funzioni intestinali, lassativo o purgativo a seconda delle dosi. Si usa associata spesso ad altre erbe, in tisana lassativa.

Precauzioni d'uso
È consigliabile miscelarla con altre piante, ad effetto lassativo ma con meccanismo diverso, per ridurre al minimo il dosaggio. È bene non abusarne e non farne un uso continuo perché, col tempo, può indurre assuefazione.
L'azione irritante tipica delle droghe antrachinoniche ne sconsiglia l'uso in presenza di emorroidi, processi infiammatori a carico degli organi del piccolo bacino come l'appendicite, diverticoli intestinali, fistole perianali, durante le mestruazioni, specie se si presentano dolorose, in pazienti portatori del morbo di Crohn o di rettocolite ulcerosa, in età pediatrica, durante la gravidanza e l'allattamento (passa nel latte materno). In tutti questi casi esistono altri rimedi efficaci, ma più delicati sull'intestino e sull'intero organismo.
Un uso troppo prolungato di lassativi antrachinonici provoca perdita di potassio, fatto che deve essere tenuto presente quando si assumono diuretici o farmaci che regolano il ritmo cardiaco.
L'uso di alti dosaggi di antrachinoni provoca una diminuzione del tempo di transito intestinale: questo può ridurre l'assorbimento di farmaci, eventualmente assunti per via orale (anche la pillola anticoncezionale). Il dosaggio quindi deve essere il più basso possibile, tale da determinare una funzione pressoché fisiologica, senza causare crampi e dolori addominali. E' bene inoltre assumere i lassativi in momenti diversi rispetto ai farmaci, per non interferire sul loro assorbimento e quindi sulla loro efficacia.
Frangula


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