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Vaniglia

Vaniglia

Vanilla è il nome di un genere di piante a cui si ascrivono circa venti specie tipiche dei Paesi Tropicali, il cui nome è derivato dal nome spagnolo "baynilla", che designa il guscio di un legume, e che fu attribuito a questo genere di Orchidaceae dal botanico Olof Peter Swartz (1760-1818), che insegnò all'Università di Stoccolma e viaggiò nelle Indie Occidentali.
Di esse l'unica specie che riveste un'importanza economica è la Vanilla planifolia, dalla quale si ricava la Vaniglia, una preziosa e prelibata spezia.
La Vanilla planifolia è una pianta erbacea rampicante appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, presenta fusti poco ramificati con aspetto di liana, con foglie allungate e alternate lungo il fusto. I fiori, di colore giallo chiaro, sono lunghi circa 10 cm e presentano le caratteristiche morfologiche tipiche delle Orchidaceae, ma dall'aspetto ornamentale poco appariscente; il frutto è una capsula carnosa, impropriamente chiamata bacca o baccello, lunga 10-20 cm, di colore verde quando è immatura, e che maturando diventa giallastra e infine marrone-bruno scuro quando giunge a completa maturazione.
La Vaniglia è originaria delle foreste umide dell'America tropicale, in particolare del Messico, dove gli antichi Aztechi la chiamavano "tlilxochitl" e la utilizzavano per aromatizzare la bevanda "xocoatl" a base di Cacao.
Attualmente è coltivata in molte altre località, dove la coltivazione fu resa possibile dalla scoperta che la fecondazione del fiore in natura è operata da un insetto impollinatore del genere Melipona; questa scoperta permise di mettere a punto una tecnica di impollinazione artificiale, che consentì la coltivazione della Vanilla planifolia anche al di fuori dei luoghi di origine, nei quali viveva appunto l'insetto.

Proprietà e Indicazioni
La spezia è rappresentata dal frutto, che a maturità è ancora totalmente inodoro, ma acquista la sua caratteristica e preziosa fragranza intensamente profumata mediante un lungo e complesso trattamento, durante il quale, attraverso processi enzimatici, si producono numerose molecole odorose, fra le quali è prevalente la vaniglina, o vanillina, che non deve essere confusa con la vanillina sintetica, di origine completamente chimica e alla quale manca la complessità aromatica e odorosa della Vaniglia naturale.
Per le sue caratteristiche, la Vaniglia è considerata una spezia particolarmente preziosa, utilizzata nell'industria dolciaria, farmaceutica e principalmente in quella cosmetica e profumiera, che produce bagnoschiuma, lozioni, creme per il viso e il corpo, profumi, che con il loro dolce aroma euforizzante suscitano sensazioni di benessere e di rilassamento, predisponendo l'organismo al buonumore e procurando un senso di appagamento fisico e mentale.
Come droga, intendendosi con questo termine la parte di pianta contenente i principi attivi medicinali, è utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà antiossidanti, antisettiche, stimolanti; in particolare le si attribuiscono proprietà afrodisiache, forse dovute al fatto che le complesse molecole odorose della Vaniglia sembrerebbero simili ai feromoni umani, ai quali si legano stimolando le cellule olfattive e risvegliandone la memoria ancestrale.
Vaniglia


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