Consenso privacy
 
Home
|
Chi siamo
|
Prodotti
|
Informazioni
|
Biblioteca
|
Articoli
|
Erbario
|
Condizioni di vendita
|
Cestino
|
Cerca
|
Contatti
 

LINEA RENYDOL - ALTANATURA

Per qualunque consiglio sull'utilizzo dei nostri prodotti, potete richiedere una consulenza gratuita, che mettiamo a vostra disposizione senza nessun impegno. Per ulteriori informazioni, inoltre, potete visitare l'Archivio degli articoli erboristici.

RenyDol Bustine
Marca: Altanatura
Linea: RenyDol

Confezione: 30 bustine
Prezzo: 21.50  € 19.35
Offerta: sconto 10%
Aggiungi al "Cestino degli acquisti" Aggiungi al cestino
RenyDol Bustine è un integratore erboristico utile per prevenire la continua tendenza a formare calcoli renali e indicato anche per le infiammazioni urinarie. Costituito da una miscela di estratti secchi titolati, citrati, fermenti lattici probiotici, aceto di Mele, riduce l'adesione batterica prevenendo le infiammazioni da Escherichia coli, impedisce l'aggregazione del calcolo (renella), regolarizza il pH urinario, ristabilisce l'equilibrio della flora batterica.
I suoi ingredienti attivi sono magnesio citrato, potassio citrato, Cranberry titolato al 25% in proantocianidine, aceto di Mele, fermenti lattici Lact. Plantarum e Lact. Rhamnosus (corrispondenti a 6 miliardi di cellule vive per dose giornaliera).
I calcoli renali sono dei depositi di consistenza dura che si trovano sulla superficie interna dei reni e si formano per precipitazione dei sali minerali contenuti nelle urine (calcio, ossalato, fosfati ed acido urico). La formazione di un calcolo è favorita dall'aumento della concentrazione di questi elettroliti e dalla riduzione del liquido che li tiene in soluzione (scarso volume di urina).
Normalmente questi minerali sono diluiti nell'urina grazie alla presenza di sostanze macromolecolari di natura proteica (glicosaminoglicani) e micromolecolari (citrati) che impediscono la formazione di calcoli. Non sempre però tali composti sono presenti in quantità adeguate o svolgono efficacemente la loro funzione: quando l'urina è concentrata, i minerali possono cristallizzare, stare insieme e diventare solidi formando una pietra. Una delle più frequenti alterazioni è senza dubbio l'ipocitraturia (bassi livelli di citrato, che aiuta ad alcalinizzare le urine): nei casi di ipocitraturia l'eccessiva acidità delle urine porta alla calcolosi.
I calcoli di calcio sono i più frequenti. Appartengono a questa categoria due tipi di pietre: i calcoli d'ossalato di calcio (di colore nero o giallo chiaro) e i calcoli di fosfato di calcio. I primi sono la conseguenza delle alte concentrazioni d'ossalato (una sostanza presente negli alimenti) e di calcio; i secondi sono causati dall'urina troppo alcalina (pH superiore a 7,5) con un'elevata quantità di calcio. I calcoli di acido urico sono causati da alti livelli di acido urico nel corpo: l'acido urico deriva dal metabolismo delle purine che si trovano nei prodotti alimentari come pesce, carne, funghi, acciughe, crostacei, ecc. I calcoli di struvite sono i più frequenti nelle donne e solitamente si formano a causa di infezioni, soprattutto nel tratto urinario femminile.
La causa principale della formazione dei calcoli di cistina è una malattia genetica chiamata cistinuria: in questa patologia l'aminoacido cistina presente nei reni penetra nell'urina, cristallizza e forma i calcoli. I maschi hanno probabilità tripla rispetto alle donne di sviluppare calcolosi alle vie urinarie (per la maggiore concentrazione di citrato nelle urine femminili, in stretto rapporto con il tasso estrogenico). Uno scarso introito di liquidi, o la disidratazione per aumentata perdita di liquidi, e quindi un flusso dì urine limitato favorisce il ristagno, quindi la precipitazione dei sali in esse contenuti e la formazione di calcoli; durante il periodo caldo la maggiore sudorazione, se non reintegrata, aumenta la concentrazione delle urine e la precipitazione dei calcoli.
Anche il pH delle urine influenza la formazione di calcoli renali: urine acide favoriscono calcoli di cistina e acidourie; urine alcaline sono associate a calcoli di calcio fosfato, calcio carburiate e struvite; urine neutre o alcaline sviluppano maggiormente calcoli di ossalato di calcio. Altra causa della formazione di calcoli renali sono le infezioni croniche delle vie urinarie Concorrono inoltre una dieta incongrua, patologie come ipotiroidismo e iperparatiroidismo (aumento calcemia).
La dieta è strettamente correlata nell'ambito di una strategia preventiva. La terapia idropinica, ossia il trattamento a base di acque oligominerali, consiste nell'introduzione di una elevata quantità di liquidi, distribuiti uniformemente in tutta la giornata. Così facendo, infatti, le sostanze presenti nelle urine vengono maggiormente diluite, per cui minori sono le possibilità che precipitino e si aggreghino.
I citrati prevengono la litiasi renale, favorendo la formazione di sali di calcio solubili ed evitando la formazione di quelli insolubili (CaOx e CaP). Inibiscono la formazione (nucleazione) e la crescita (aggregazione) dei calcoli. Regolano il pH delle urine, aumentando la solubilità della cistina ed aiutando a prevenire la formazione di cristalli di acido urico e cistina. Un recente studio italiano ha evidenziato l'azione di mantenimento dei citrati di magnesio e potassio dopo un trattamento di frammentazione ad onde d'urto su calcoli uretali.
Il Cranberry, o Mirtillo rosso americano, è ricco di proantocianidine, che conferiscono azione antisettica, e zuccheri, che riducono l'adesione batterica alle pareti vescicali. Attivo sui batteri dell'Escherichia coli, ne promuove l'eliminazione, prevenendo infezioni urinarie.
L'aceto di Mele contiene acido acetico e acido malico: dissolve i depositi cristallini di acido urico ammorbidendoli e riducendone le dimensioni, in modo da facilitarne il passaggio fino alla vescica ma senza provocare dolori a livello del tratto uretrale, per poi essere espulsi dal corpo con l'urina evitando stati flogistici dovuti ad una abrasione delle pareti uretrali. Aumenta il pH delle urine creando un ambiente ostile alla proliferazione batterica. L'aceto di Mele lavora come un antibiotico naturale e un antibatterico tonico; crea una disintossicazione generalizzata per il corpo aiutandolo a mantenersi in salute e con un livello alcalino del pH.
La presenza di Lactobacilli, Lact. Plantarum e Lact. Rhamnosus, fermenti lattici probiotici ampiamente presenti nel tratto intestinale, favorisce la produzione di sostanze che mantengono il pH intestinale a valori fisiologici e inibiscono la proliferazione di altri microrganismi patogeni (come Candida, Clostridium, Escherichia coli), secernendo biosurfattanti capaci di limitare ed ostacolare l'adesione di agenti infettivi, eliminando le tossine prodotte dagli stessi.
RenyDol Bustine è senza glutine, senza lattosio (lattosio < 0.05%). Non contiene ingredienti di origine animale: prodotto Vegan Ok, adatto a vegetariani e vegani. Dolcificato con edulcorante naturale derivato dalla Stevia.

Visualizza i dettagli sul prodotto Modalità d'uso
RenyDol Compresse
Marca: Altanatura
Linea: RenyDol

Confezione: 30 compresse
Prezzo: 14.50  € 13.05
Offerta: sconto 10%
Aggiungi al "Cestino degli acquisti" Aggiungi al cestino
RenyDol Compresse è un integratore erboristico utile per favorire la disgregazione dei calcoli renali e per il mantenimento dopo l'espulsione. La miscela di estratti secchi titolati e polveri micronizzate, con aceto di Mele, esercita una azione antiflogistica e antibatterica, disgrega ed elimina i calcoli favorendo il benessere delle vie urinarie, riduce la formazione dei calcoli (renella), prevenendone la formazione e quindi utile per il mantenimento, esercita una azione depurativa. E' indicato anche per le infiammazioni urinarie.
I suoi ingredienti attivi sono Fillanto titolato al 3% in acidi amari, Spaccapietre, Vite rossa titolata al 5% in polifenoli, Mirtillo nero, Fumaria titolata allo 0,04% in protopina, Gramigna, Nigella, Ononide, Equiseto, Orthosiphon titolato allo 0,1% in sinensetina, Bucco, Ciliegio, Desmodium, aceto di Mele.
I calcoli renali sono dei depositi di consistenza dura che si trovano sulla superficie interna dei reni e si formano per precipitazione dei sali minerali contenuti nelle urine (calcio, ossalato, fosfati ed acido urico). La formazione di un calcolo è favorita dall'aumento della concentrazione di questi elettroliti e dalla riduzione del liquido che li tiene in soluzione (scarso volume di urina).
Normalmente questi minerali sono diluiti nell'urina grazie alla presenza di sostanze macromolecolari di natura proteica (glicosaminoglicani) e micromolecolari (citrati) che impediscono la formazione di calcoli. Non sempre però tali composti sono presenti in quantità adeguate o svolgono efficacemente la loro funzione: quando l'urina è concentrata, i minerali possono cristallizzare, stare insieme e diventare solidi formando una pietra. Una delle più frequenti alterazioni è senza dubbio l'ipocitraturia (bassi livelli di citrato, che aiuta ad alcalinizzare le urine): nei casi di ipocitraturia l'eccessiva acidità delle urine porta alla calcolosi.
I calcoli di calcio sono i più frequenti. Appartengono a questa categoria due tipi di pietre: i calcoli d'ossalato di calcio (di colore nero o giallo chiaro) e i calcoli di fosfato di calcio. I primi sono la conseguenza delle alte concentrazioni d'ossalato (una sostanza presente negli alimenti) e di calcio; i secondi sono causati dall'urina troppo alcalina (pH superiore a 7,5) con un'elevata quantità di calcio. I calcoli di acido urico sono causati da alti livelli di acido urico nel corpo: l'acido urico deriva dal metabolismo delle purine che si trovano nei prodotti alimentari come pesce, carne, funghi, acciughe. crostacei, ecc. I calcoli di struvite sono i più frequenti nelle donne e solitamente si formano a causa di infezioni, soprattutto nel tratto urinario femminile.
La causa principale della formazione dei calcoli di cistina è una malattia genetica chiamata cistinuria: in questa patologia l'aminoacido cistina presente nei reni penetra nell'urina, cristallizza e forma i calcoli. I maschi hanno probabilità tripla rispetto alle donne di sviluppare calcolosi alle vie urinarie (per la maggiore concentrazione di citrato nelle urine femminili, in stretto rapporto con il tasso estrogenico). Uno scarso introito di liquidi, o la disidratazione per aumentata perdita di liquidi, e quindi un flusso dì urine limitato favorisce il ristagno, quindi la precipitazione dei sali in esse contenuti e la formazione di calcoli; durante il periodo caldo la maggiore sudorazione, se non reintegrata, aumenta la concentrazione delle urine e la precipitazione dei calcoli.
Anche il pH delle urine influenza la formazione di calcoli renali: urine acide favoriscono calcoli di cistina e acidourie; urine alcaline sono associate a calcoli di calcio fosfato, calcio carburiate e struvite; urine neutre o alcaline sviluppano maggiormente calcoli di ossalato di calcio. Altra causa della formazione di calcoli renali sono le infezioni croniche delle vie urinarie Concorrono inoltre una dieta incongrua, patologie come ipotiroidismo e iperparatiroidismo (aumento calcemia).
La dieta è strettamente correlata nell'ambito di una strategia preventiva. La terapia idropinica, ossia il trattamento a base di acque oligominerali, consiste nell'introduzione di una elevata quantità di liquidi, distribuiti uniformemente in tutta la giornata. Così facendo, infatti, le sostanze presenti nelle urine vengono maggiormente diluite, per cui minori sono le possibilità che precipitino e si aggreghino.
I principi attivi contenuti nel Fillanto e nella Spaccapietra riducono la formazione dei precipitati di calcio ossalato aumentando il rilascio di glicosaminoglicani, il rivestimento proteico che impedisce l'aggregazione dei cristalli e la successiva formazione del calcolo. Inoltre, favoriscono l'espulsione dei calcoli grazie alla capacità di rilassare la muscolatura liscia uretrale favorendo il passaggio dei piccoli residui cristallizzati fino alla loro espulsione. In questo modo quindi, oltre ad aiutare a disciogliere le sostanze che compongono i calcoli nei reni, ne agevolano il passaggio attraverso l'uretere e poi la vescica. Recenti studi hanno confermato che il Fillanto può indurre la frammentazione dei depositi di ossalato di calcio e limitarne l'aggregazione, con conseguente aumento della loro escrezione.
L'Ononide spinosa evita la formazione e l'accrescimento dei cristalli di ossalato di calcio, promuovendone l'escrezione prima che diventino calcoli.
Il Desmodium, ricco di saponine, flavonoidi e antocianine, pianta nota anche per le proprietà epatoprotettrici, svolge un ruolo antinfiammatorio bloccando la cascata flogistica dell'acido arachidonico.
L'assunzione di polifenoli da Uva rossa riduce il contenuto di calcio nei calcoli da litiasi indotta.
Mirtillo nero, Gramigna, Bucco rallentano e risolvono gli stati infiammatori da cistite, donando beneficio alle vie urinarie, e favoriscono la diuresi.
L'Orthosiphon ha proprietà diuretiche, depurative, riduce gli acidi urici; favorendo la diuresi, sostiene il potere dilavante di cui le urine sono dotate, favorendo in questo modo una più rapida risoluzione delle infezioni che colpiscono le vie urinarie e prevenendo la formazione di eventuali calcoli renali.
L'Equiseto ha proprietà diuretiche, remineralizzanti, antinfiammatorie.
I peduncoli di Ciliegio sono usati in fitoterapia per le proprietà diuretiche e antiuriche, utili nel trattamento della gotta e delle litiasi renali, per favorire l'eliminazione degli acidi urici.
La Fumaria è una pianta dotata di proprietà depurative, antispastiche e diuretiche. Ha inoltre un'azione epatoprotettiva che si esplica soprattutto sulle vie biliari, stimolando la secrezione biliare e contribuendo a previre la formazione dei calcoli biliari.
La Nigella ha proprietà antinfiammatorie, contribuisce a favorire l'espulsione dei calcoli urinari e vescicali e a prevenire la formazione di calcoli biliari e della vescica.
L'aceto di Mele contiene acido acetico e acido malico: dissolve i depositi cristallini di acido urico ammorbidendoli e riducendone le dimensioni, in modo da facilitarne il passaggio fino alla vescica ma senza provocare dolori a livello del tratto uretrale, per poi essere espulsi dal corpo con l'urina evitando stati flogistici dovuti ad una abrasione delle pareti uretrali. Aumenta il pH delle urine creando un ambiente ostile alla proliferazione batterica. L'aceto di Mele lavora come un antibiotico naturale e un antibatterico tonico; crea una disintossicazione generalizzata per il corpo aiutandolo a mantenersi in salute e con un livello alcalino del pH.
RenyDol Compresse è senza glutine, senza lattosio (lattosio < 0.05%). Non contiene ingredienti di origine animale: prodotto Vegan Ok, adatto a vegetariani e vegani.

Visualizza i dettagli sul prodotto Modalità d'uso
RenyDol Soluzione
Marca: Altanatura
Linea: RenyDol

Confezione: 250 ml
Prezzo: 18.50  € 16.65
Offerta: sconto 10%
Aggiungi al "Cestino degli acquisti" Aggiungi al cestino
RenyDol Soluzione è un integratore erboristico formulato per il benessere dei reni, per contrastare la litiasi renale e prevenirne la ricomparsa, costituito da un decotto di 9 erbe officinali in abbinamento ad estratti secchi e succo di Limone, utile per favorire la disgregazione dei calcoli renali e come mantenimento dopo l'espulsione; aumenta il volume delle urine favorendo il drenaggio e l'espulsione dei calcoli, ha una azione antinfiammatoria e depurativa, indicato anche per le infiammazioni urinarie. I principi attivi contenuti, succo di Limone, Fillanto, Spaccapietre, Mirtillo nero, Ciliegio, Equiseto, Ononide, Nigella, Desmodium, Fumaria, Gramigna, Vite rossa, Orthosiphon, Bucco, contribuiscono a disgregare ed eliminare i calcoli favorendo il benessere delle vie urinarie e ridurre la formazione dei calcoli (renella), utile per il mantenimento.
I calcoli renali sono dei depositi di consistenza dura che si trovano sulla superficie interna dei reni e si formano per precipitazione dei sali minerali contenuti nelle urine (calcio, ossalato, fosfati ed acido urico). La formazione di un calcolo è favorita dall'aumento della concentrazione di questi elettroliti e dalla riduzione del liquido che li tiene in soluzione (scarso volume di urina).
Normalmente questi minerali sono diluiti nell'urina grazie alla presenza di sostanze macromolecolari di natura proteica (glicosaminoglicani) e micromolecolari (citrati) che impediscono la formazione di calcoli. Non sempre però tali composti sono presenti in quantità adeguate o svolgono efficacemente la loro funzione: quando l'urina è concentrata, i minerali possono cristallizzare, stare insieme e diventare solidi formando una pietra. Una delle più frequenti alterazioni è senza dubbio l'ipocitraturia (bassi livelli di citrato, che aiuta ad alcalinizzare le urine): nei casi di ipocitraturia l'eccessiva acidità delle urine porta alla calcolosi.
I calcoli di calcio sono i più frequenti. Appartengono a questa categoria due tipi di pietre: i calcoli d'ossalato di calcio (di colore nero o giallo chiaro) e i calcoli di fosfato di calcio. I primi sono la conseguenza delle alte concentrazioni d'ossalato (una sostanza presente negli alimenti) e di calcio; i secondi sono causati dall'urina troppo alcalina (pH superiore a 7,5) con un'elevata quantità di calcio. I calcoli di acido urico sono causati da alti livelli di acido urico nel corpo: l'acido urico deriva dal metabolismo delle purine che si trovano nei prodotti alimentari come pesce, carne, funghi, acciughe. crostacei, ecc. I calcoli di struvite sono i più frequenti nelle donne e solitamente si formano a causa di infezioni, soprattutto nel tratto urinario femminile.
La causa principale della formazione dei calcoli di cistina è una malattia genetica chiamata cistinuria: in questa patologia l'aminoacido cistina presente nei reni penetra nell'urina, cristallizza e forma i calcoli. I maschi hanno probabilità tripla rispetto alle donne di sviluppare calcolosi alle vie urinarie (per la maggiore concentrazione di citrato nelle urine femminili, in stretto rapporto con il tasso estrogenico). Uno scarso introito di liquidi, o la disidratazione per aumentata perdita di liquidi, e quindi un flusso dì urine limitato favorisce il ristagno, quindi la precipitazione dei sali in esse contenuti e la formazione di calcoli; durante il periodo caldo la maggiore sudorazione, se non reintegrata, aumenta la concentrazione delle urine e la precipitazione dei calcoli.
Anche il pH delle urine influenza la formazione di calcoli renali: urine acide favoriscono calcoli di cistina e acidourie; urine alcaline sono associate a calcoli di calcio fosfato, calcio carburiate e struvite; urine neutre o alcaline sviluppano maggiormente calcoli di ossalato di calcio. Altra causa della formazione di calcoli renali sono le infezioni croniche delle vie urinarie Concorrono inoltre una dieta incongrua, patologie come ipotiroidismo e iperparatiroidismo (aumento calcemia).
La dieta è strettamente correlata nell'ambito di una strategia preventiva. La terapia idropinica, ossia il trattamento a base di acque oligominerali, consiste nell'introduzione di una elevata quantità di liquidi, distribuiti uniformemente in tutta la giornata. Così facendo, infatti, le sostanze presenti nelle urine vengono maggiormente diluite, per cui minori sono le possibilità che precipitino e si aggreghino.
I principi attivi contenuti nel Fillanto e nella Spaccapietra riducono la formazione dei precipitati di calcio ossalato aumentando il rilascio di glicosaminoglicani, il rivestimento proteico che impedisce l'aggregazione dei cristalli e la successiva formazione del calcolo. Inoltre, favoriscono l'espulsione dei calcoli grazie alla capacità di rilassare la muscolatura liscia uretrale favorendo il passaggio dei piccoli residui cristallizzati fino alla loro espulsione. In questo modo quindi, oltre ad aiutare a disciogliere le sostanze che compongono i calcoli nei reni, ne agevolano il passaggio attraverso l'uretere e poi la vescica. Recenti studi hanno confermato che il Fillanto può indurre la frammentazione dei depositi di ossalato di calcio e limitarne l'aggregazione, con conseguente aumento della loro escrezione.
Il succo di Limone, ricco di citrati, previene la formazione di calcoli renali poichè agisce favorendone la dissoluzione nelle urine. I citrati prevengono la litiasi renale, favorendo la formazione di sali di calcio solubili ed evitando la formazione di quelli insolubili (CaOx e CaP). Inibiscono la formazione (nucleazione) e la crescita (aggregazione) dei calcoli. Regolano il pH delle urine, aumentando la solubilità della cistina ed aiutando a prevenire la formazione di cristalli di acido urico e cistina. Un recente studio italiano ha evidenziato l'azione di mantenimento dei citrati di magnesio e potassio dopo un trattamento di frammentazione ad onde d'urto su calcoli uretali.
L'Ononide spinosa evita la formazione e l'accrescimento dei cristalli di ossalato di calcio, promuovendone l'escrezione prima che diventino calcoli.
Il Desmodium, ricco di saponine, flavonoidi e antocianine, pianta nota anche per le proprietà epatoprotettrici, svolge un ruolo antinfiammatorio bloccando la cascata flogistica dell'acido arachidonico.
L'assunzione di polifenoli da Uva rossa riduce il contenuto di calcio nei calcoli da litiasi indotta.
Mirtillo nero, Gramigna, Bucco rallentano e risolvono gli stati infiammatori da cistite, donando beneficio alle vie urinarie, e favoriscono la diuresi.
L'Orthosiphon ha proprietà diuretiche, depurative, riduce gli acidi urici; favorendo la diuresi, sostiene il potere dilavante di cui le urine sono dotate, favorendo in questo modo una più rapida risoluzione delle infezioni che colpiscono le vie urinarie e prevenendo la formazione di eventuali calcoli renali.
L'Equiseto ha proprietà diuretiche, remineralizzanti, antinfiammatorie.
I peduncoli di Ciliegio sono usati in fitoterapia per le proprietà diuretiche e antiuriche, utili nel trattamento della gotta e delle litiasi renali, per favorire l'eliminazione degli acidi urici.
La Fumaria è una pianta dotata di proprietà depurative, antispastiche e diuretiche. Ha inoltre un'azione epatoprotettiva che si esplica soprattutto sulle vie biliari, stimolando la secrezione biliare e contribuendo a previre la formazione dei calcoli biliari.
La Nigella ha proprietà antinfiammatorie, contribuisce a favorire l'espulsione dei calcoli urinari e vescicali e a prevenire la formazione di calcoli biliari e della vescica.
RenyDol Soluzione non contiene coloranti artificiali aggiunti. Senza glutine. Senza lattosio (lattosio < 0.05%). Non contiene ingredienti di origine animale: prodotto Vegan Ok, adatto a vegetariani e vegani. Dolcificato con edulcorante naturale derivato dalla Stevia.

Visualizza i dettagli sul prodotto Modalità d'uso
Condividi:

Le informazioni presenti su questo sito non devono essere interpretate come consulenza medica e non intendono sostituire le prescrizioni mediche.
I prodotti erboristici non possono essere intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell'ambito di uno stile di vita sano. Poichè non si tratta di farmaci, i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona.
Indietro       Torna su