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Maggiorana

Maggiorana

La Maggiorana, Origanum majorana, è una piccola pianta aromatica erbacea originaria dell'Asia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, conosciuta ed utilizzata come pianta officinale e come condimento da tempo immemorabile.
La pianta forma un piccolo cespuglietto alto al massimo 50 centimetri, con il fusto a sezione quadrangolare, proprio delle Labiatae, piccole foglie ovali verde-argentee tomentose, con numerose ghiandole che al minimo tocco sprigionano l'olio essenziale. I piccoli fiori, bianco-rosati, formano minute spighette e compaiono da maggio a settembre. Nei climi freddi si comporta come annuale, mentre nei climi caldi dura vari anni.
In Italia la si può trovare sia coltivata nei giardini e negli orti, sia inselvatichita nei luoghi assolati, dal mare fino alla collina.
L'origine del nome di genere, Origanum, sembrerebbe derivare da un termine in uso già 2000 anni fa tra le popolazioni di stirpe greca dell'Ellade, composto da òros = monte e ganào = gradisco, a significare quanto la pianta fosse apprezzata, tanto da essere considerata una "delizia della montagna". Il termine di specie, majorana, potrebbe discendere dal latino amaracus o dal greco amàrako, nel senso di pianta odorosa. La Maggiorana, infatti, come d'altronde tutte le Labiatae, è ricca di oli essenziali aromatici dalla profumazione intensa e penetrante, utilizzati sia per le proprietà medicinali, sia per insaporire e profumare le vivande.

Proprietà e Indicazioni
La Maggiorana presenta proprietà simili a quelle dell'Origano, ma con caratteristiche aromatiche dalla fragranza più delicata.
La droga, cioè la parte di pianta dotata di proprietà officinali, è costituita dalle foglie e dalle sommità fiorite, ricche di olio essenziale, dalle proprietà aromatizzanti, eupeptiche, antispasmodiche, antisettiche intestinali, stimolanti, corroboranti, e balsamiche.
La Maggiorana è tradizionalmente utilizzata, oltre che come spezia in ambito culinario, per il trattamento sintomatico delle turbe digestive, con sollievo del distretto epatico e della cefalea digestiva, nelle alterazioni gastrointestinali con meteorismo e flatulenza, nelle affezioni bronchiali, per le quali agisce come espettorante e bechico.
Può essere utilizzata, oltre che come infuso, per fare suffumigi in caso di raffreddore e naso chiuso, come collutorio per sciacqui e gargarismi per l'igiene della bocca, e nelle infiammazioni delle mucose orali e faringee.
Maggiorana


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