Offerte e Novità
Alimentazione Naturale
Integratori Naturali
Cosmetici e cura della persona
Tradizione Erboristica
Idee regalo e oggettistica
Igiene e profumazione della casa
Problemi ed Esigenze
Prodotti per gli animali


Autorizzo trattamento dati (informativa)
 
HOME
|
CHI SIAMO
|
PRODOTTI
|
INFORMAZIONI
|
BIBLIOTECA
|
ARTICOLI ERBORISTICI
|
ERBARIO
|
CONDIZIONI DI VENDITA
|
CESTINO
|
CERCA
|
CONTATTI
 
Rafano

Rafano

Il Rafano, Armoracia rusticana, sinonimo di Cochlearia armoracia, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Crucifere, o Brassicaceae, chiamata anche Cren, Rafano Tedesco, Barbaforte, originaria probabilmente dell'Europa sudorientale e dell'Asia occidentale.
È una pianta rustica alta circa 50 cm, dalle lunghe e grandi foglie di colore verde intenso brillante con superficie ruvida e piccoli fiori bianchi riuniti in racemi. La grossa radice fittonante, allungata, bianco-giallastra chiara, è adoperata per la propagazione della pianta, in quanto essa non produce semi (i semi reperibili in commercio sono di Raphanus sativus).
La polpa aromatica della radice contiene sinigrina e quando essa è integra non emana nessun aroma, mentre tagliandola o grattugiandola si attivano alcuni enzimi che scindono la sinigrina in isotiocianato di allile, la molecola responsabile del gusto dolce e piccante tipico dell'Armoracia, che tuttavia svanisce rapidamente se la polpa resta esposta all'aria o al calore divenendo amara, perciò la radice grattugiata va utilizzata al più presto, oppure conservata in aceto. Il sapore bruciante è associato a un aroma pungente e fortemente aromatico che si percepisce attraverso le vie respiratorie, e può causare lacrimazione.
In Italia il Rafano è considerato un prodotto della tradizione culinaria della Basilicata, dove la radice è usata grattugiandola sul ragù, ed è considerato "il tartufo dei poveri" (u tartuf' d'i povr'omm), e inoltre si utilizzano anche le foglie per zuppe di verdure. Nella tradizione Lucana si prepara la "rafanata" una sorta di alta frittata, piatto tipico locale del periodo di Carnevale. In Veneto e Trentino Alto-Adige il Rafano è conosciuto come Cren, ed è adoperato per confezionare una salsa piccante, chiamata Cren o Kren dal tedesco, per accompagnare affettati, carni bollite, pesce affumicato, uova, formaggi, ecc. o semplicemente grattugiandolo su antipasti e bolliti, assieme alla Senape.


Proprietà e Indicazioni



Il Rafano è coltivato, oltre che per gli usi culinari, anche per le proprietà officinali insite nella sua radice, come rimedio fitoterapico per l'apparato respiratorio, in quanto favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali, costituendo un rimedio coadiuvante contro raffreddore, influenza, bronchiti e difficoltà respiratorie.
Poiché stimola la diuresi e il drenaggio dei liquidi corporei, il Rafano è indicato per la funzionalità delle vie urinarie, tradizionalmente utilizzato per favorire l'eliminazione delle tossine mediante lo stimolo dell'emuntorio renale, e per contrastare la ritenzione idrica.
È un antiossidante utile contro l'azione deleteria dei radicali liberi.
Rafano


PRODOTTI CORRELATI:




Condividi:FacebookTwitterPinterestwhatsapp